Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post

mercoledì 21 dicembre 2011

LE FETTE BISCOTTATE

Questa ricetta l'ho fatta varie volte, sempre con molto successo, ma non l'avevo mai pubblicata. Si tratta di una modifica alla ricetta di Paoletta di Anice e Cannella
La ricetta originale col lievito di birra è qua, io metto le mie dosi e il procedimento modificato(ma non troppo) col lievito madre:


Ingredienti:500 gr di farina 0
70 gr di zucchero
5 gr di sale
300gr di lievito madre
200 gr di acqua
1 albume
4 cucchiai di olio di girasole
1 cucchiaino colmo di malto di riso

Sciogliere il lievito nell'acqua insieme al malto nella ciotola dell'impastatricde. Impastare tutti gli ingredienti aggiungendo il sale a metà impasto. Far incordare bene. L'impasto deve essere morbido, ma non appiccicoso. Far lievitare l'impasto tutta la notte a temperatura ambiente. Al mattino sgonfiare e spezzare l'impasto in 2 pezzi, e metterli in forma in 2 stampi da plum cake ricoperti di cartaforno. Lasciar lievitare per circa 3-4 ore. Cuocere in forno a 180/200° per circa 40 minuti, se in cottura la superficie si colorisce troppo, coprire con carta forno ed abbassare la temperatura a 180°. Far raffreddare su una gratella. Far riposare i filoni ben coperti da un telo di cotone, per almeno 18/24h ore a temperatura fresca circa 18°/20°. Affettare i filoni ad uno spessore di 8 mm e passare in forno caldo le fette ottenute a tostare a 160°/180° (secondo il vostro forno) per circa 20/30 minuti.Devono dorare bene, ma soprattutto, asciugarsi benissimo. Far raffreddare le fette tostate in forno semiaperto, e, una volta fredde, chiuderle bene in sacchetti per alimenti o scatole di latta.

giovedì 17 novembre 2011

PANDOLCE ALLA ZUCCA

Galeotta fu Diletta e il suo meraviglioso blog. Con questo pane dolce è stato amore a prima vista. Adoro la zucca, la trovo molto versatile, puoi farci di tutto, salato, dolce, minestra e anche se inevitabilmente porta con se l'autunno (a me non piace come a Diletta, io sono nata d'estate, vivo al mare, come fa a piacermi il freddo???)è una di quelle dolcissime cose che lo scaldano. Riporto la ricetta con le mie modifiche, quella originale la trovate qua.

PANDOLCE ALLA ZUCCA



  • 150g di lievito madre

  • 500g di Manitoba

  • 150g di zucca cotta a microonde

  • 50g di yogurt bianco

  • 100gr circa d'acqua

  • 100g di zucchero

  • 50g di burro morbido

  • 12g di sale

  • 5g di malto

Nella ciotola dell'impastatrice ad impastare il lievito madre, la farina, la zucca schiacciata lo yogurt mescolato con l'acqua. A metà della lavorazione aggiungere lo zucchero, il sale. Per ultimo unire il burro infine il burro e far incordare bene. Lasciar lievitare coperto con pellicola per tutta la notte. Al mattino formare un filoncino e porlo a lievitare in uno stampo da plum cake e far lievitare fino al raddoppio (3 ore circa). Cuocere a 200° per circa 40-45 minuti.


L'ho provato a colazione con un buon miele di lavanda...divino!!!Questo è ilo motivo per cui vale la pena panificare in casa.


Un abbraccio forte,


a presto!

mercoledì 4 novembre 2009

PIADA DEI MORTI






Lo so, sono in ritardo. In ogni casa questa "piada" fa parte della tradizione romagnola e si prepara da fine novembre fino a Natale. Naturalmente come per la vera piadina i metodi di preparazione cambiano da zona a zona: c'è chi la fa molto bassa, chi più alta, chi riempie tutta la superficie di frutta secca, chi invece la mette più rada. Alcuni non mettono i canditi nell'impasto.

Vi do la mia ricetta fatta col lievito madre.

Ingredienti per 2 focacce:

  • 400gr semola rimacinata di grano duro
  • 300gr di farina 00
  • 200gr di zucchero
  • 200gr di olio evo
  • 250gr di lievito madre
  • 2 uova intere
  • 100gr latte fresco o yogurt
  • 100gr arancia candita fatta in casa
  • noci
  • mandorle
  • pinoli
  • nocciole

Per lo sciroppo:

  • 50gr di zucchero
  • 1 tazzina da caffè di acqua
Verso sera, impastare con la planetaria tutti gli ingredienti mescolando le due farine, lo zucchero, le uova, l'olio. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e aggiungerlo all'impasto. Unire anche l'arancia candita tagliata a pezzettini. Mettere il panetto così ottenuto in una ciotola e ungerlo sopra. Coprirlo e lasciare lievitare tutta la notte.Al mattino stendere con le mani l'impasto negli stampi leggermente unti di olio. Decorare con noci, mandorle pinoli e nocciole, premendo leggermente sulla pasta, fino a ricoprirne quasi tutta la superficie. Spennellare con uovo sbattuto e lasciare lievitare altre 4 ore abbondanti.Infornare a 200°C per 15-20 minuti circa. Appena tolti gli stampi dal forno, quando ancora la focaccia è calda, spennellare con lo sciroppo precedentemente preparato.

lunedì 28 settembre 2009

SCHIACCIATA ALLE PERLE D’AUTUNNO



Rigrazio Paoletta per averci dato la possibilità di partecipare a questo divertentissimo giochino. Ne vedremo delle belle! Intanto io propongo la mia ultima invenzione realizzata con la partecipazione straordinaria del mio lievito madre.



Ingredienti per 2 schiacciate:
· 450gr di farina di grano duro
· 160gr di lievito madre
· 2 uova
· 110gr di zucchero
· 80gr di olio evo
· 100gr di latte fresco
· Un cucchiaino raso di sale
· Un grappolino di uva bianca da tavola
· 4-5 fichi neri freschi
· 5-6 noci


Cominciare alla sera verso le 20. Impastare gli ingredienti con la planetaria in questo modo: mettere nella ciotola la farina, il lievito, le uova, lo zucchero e il latte. Cominciare ad impastare. Unire a metà impasto il sale e alla fine l’olio. Far incordare bene. Lasciar lievitare l’impasto tutta la notte. Al mattino, se la pasta è ben lievitata si può procedere a stenderla oppure si deve prolungare la lievitazione ancora di qualche ora.
Stendere la pasta con le dita in due tortiere rotonde. Tagliare a metà gli acini d’uva ben lavata ed eliminare i semini. Tagliare i fichi a piacere e sgusciare le noci. Decorare la superficie della schiacciata.
Lasciar lievitare ancora per 4 -5 ore. Cuocere il forno caldissimo a 200° per 20-30 minuti. L’uva e i fichi rilasceranno il loro dolcissimo succo che luciderà la schiacciata.


Ad ogni morso si percepisce un gusto diverso...unica la parte coi fichi, straordinaria quella con le noci. Si mantiene morbida per una settimana, migliorando di giorno in giorno il suo sapore.

ZUCCHERINI DI MAREMMA

Questa è una ricetta meravigliosa che ci ha regalato la nostra carissima Paola Lazzari sul sito di Cucina Italiana. dopo averli visti da Ornella mi è presa un'incontrollabile voglia di provarli e penso di aver fatto proprio bene perchè sono dei dolcetti deliziosi perfetti per la colazione o come fa la mia dolce metà, sempre in vena di dolci pastrocchi,da mangiare col gelato!
Dice Paola L.:
"Gli zuccherini sono delle ciambelline presenti in tutta la Toscana, ( ma non solo), caratterizzate da una glassatura bianca di zucchero sulla superficie. A base di pasta frolla, per il loro colore bianco, spesso erano le ciambelline delle Comunioni o dei matrimoni. Gli zuccherini maremmani si differenziano sia per il tipo di impasto, a base di lievito naturale, sia per la sostituzione della glassatura con semplice zucchero a velo. Per semplificare tempi e modi della realizzazione, ho qui sostituito il lievito naturale, o madre, con del lievito compresso di birra. "

Ingredienti:
· 400 g di farina tipo"0"
· 200 g di farina Manitoba
· 125 g di zucchero
· 2 uova
· 50 g burro
· 50 g di olio
· 100ml di latte
· 100ml di acqua tiepida
· 13 g di lievito
· scorza di un limone e un po' del suo succo, sale, vaniglia


Sciogliere in un bicchiere, meglio se in plastica, il lievito nell'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero; coprire e lasciare fermentare il tutto fino a che non si produce un'abbondante schiuma. Versare quindi il lievito in una ciotola dove sono state messe le due farine ed incorporare poca farina al liquido per formare un panetto morbido. Lasciare lievitare per una mezz'ora ed intanto preparare gli altri ingredienti. Sbattere le uova con il sale, unire lo zucchero, il latte, il succo di limone e gli aromi. Se si ha a disposizione, unire anche qualche goccia di aroma per brioche. Quando il panetto apparirà ben lievitato iniziare l'impasto unendo a poco a poco il composto preparato ed amalgamando il tutto con la farina. Appena la farina sarà quasi del tutto assorbita unire il burro morbido ed infine l'olio. Impastare a lungo in modo da ottenere un impasto molto soffice. Far lievitare fino al raddoppio. Preparare quindi delle piccole palline di pasta ben modellate e lasciarle riposare una decina di minuti. Forarle al centro con un dito ed allargare la cavità fino a formare delle ciambelline. Farle lievitare 30-40 min. quindi spolverizzarle di zucchero a velo e cuocerle a 200°C per 10-15 min. In forno lieviteranno molto quindi alcune si presenteranno, dopo la cottura, con il foro centrale quasi chiuso. Ma come si sa, non tutte le ciambelle riescono con il buco!! Sono buonissime semplici o con un po' di panna....

Questa è la ricetta originale. Io invece li ho fatti col lievito madre ed ho proceduto in questo modo:

Al posto del lievito di birra ho messo 160gr di lievito madre ed ho impastato con la planetaria tutti gli ingredienti come nella ricetta sopra. Ho lasciato lievitare il tutto per tutta la notte. Al mattino ho formato le palline con un sac à poche in quanto il mio impasto era molto appiccicoso. Ho fatto la cavità con il dito bagnato in acqua e ho lasciato lievitare tutto per parecchie ore(circa 5-6). A questo punto le ciambelline erano molto gonfie e ben lievitate.Le ho cotte come descritto nella ricetta originale.

Grazie Paola!

venerdì 11 settembre 2009

LA SCHIACCIATA CON L'UVA

Conoscevo già questa ricetta, non l'avevo mai preparata prima, forse avevo qualche dubbio,ma Paoletta me li ha tolti tutti.

Così un paio di giorni fa sono andata decisa nella vigna dei miei e ho "rubacchiato" un po' di quei meravigliosi grappoli gonfi di chicchi blu che vi crescono. Poi una volta a casa ho preparato l'impasto, ho spiegato al mio ragazzo perchè non poteva mangiare l'uva, che nonostante l'avessi ben nascosta, lui ha scovato immediatamente.




E' semplicemente squisita, ottima per la colazione, migliore il giorno dopo averla preparata. Unico difetto, secondo me sono i semini dell'uva che risultano un po' fastidiosi, ma è un fastidio che si può sopportare. I semi d'anice invece si sposano alla perfezione con glia altri sapori.
Riporto qui per comodità la ricetta che ha pubblicato Paoletta con le mie piccole variazioni:

Ingredienti:
  • 400 gr di farina 0
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 270 gr di acqua circa
  • 1 kg di uva nera da vino
  • 6 cucchiai di zucchero(4 cucchiai)
  • olio extra vergine d'oliva
  • semi d'anice a piacere


Sciogliere il lievito in metà dell'acqua, e lo zucchero nell'altra metà. Poi mettere la farina, il sale, lo zucchero e l'olio nella ciotola dell'impastatrice e impastare con l'acqua, il lievito e lo zucchero, fino ad ottenere un impasto liscio e ben amalgamato. Lasciar lievitare un'ora e mezza o due.
Fare le pieghe del 1 tipo, spiegate qui dividendo poi l'impasto in 2/3 e 1/3.
Lasciate riposare 20 minuti coperto da un canovaccio umido, prima di procedere a stendere l'impasto.
Prendere ora la parte dell'impasto più grande e stenderlo con le mani unte in una teglia ben oliata grande circa 30x38 cm. avendo cura di lasciare i bordi alti. Rovesciarvi sopra 700 gr dell'uva totale, cospargere con 2 cucchiai di zucchero, dare un giro d'olio. Stendere ora il rimanente 1/3 di impasto e posarlo con cura sull'uva.
Ripiegare sopra questo i lembi della pasta sottostante, avendo cura di sigillare bene. Decorare sopra con l'uva rimasta, spolverizzarla con altri 2 cucchiai di zucchero, un altro giro d'olio, semi di anice (a piacere) e, solo ora, accendere il forno a 180/200°. Non appena questo raggiunge la temperatura, infornate la schiacciata per un'ora circa, o comunque fino a che è bella dorata e l'uva rilascerà un po' del succo succo dando alla schiacciata il tipico aspetto lucido, morbido e succoso.


Le mie foto non saranno mai belle come quelle di Paola, ma spero che rendano l'idea di quanto sia succosa e speciale questa schiacciata. Prossimamente da provare anche col lievito madre!

domenica 26 aprile 2009

FOCACCIA DELLA PRIMA COLAZIONE

Ho provato questa bellissima ricetta dello chef Angelo Principe. L'ho realizzata, come al solito col lievito madre e ho aggiunto la mandorle con la pelle prima della cottura.


Per una teglia di cm 40 x 30

Pasta:
500 g farina 00 W 250-280
140 g latte intero
2 uova
20 g lievito di birra
100 g burro a temperatura ambiente
100 g zucchero semolato
10 g sale
1 baccello di vaniglia (solo i semi)
scorza grattugiata di un'arancia non trattata

Crema:
200 g panna fresca
70 g zucchero semolato
10 g amido di mais

Preparare la pasta: impastare tutti gli ingredienti ad esclusione del burro, dello zucchero e del sale. Aggiungere lo zucchero dopo 10 minuti di lavorazione e quando questo è incorporato aggiungere il sale.Unire il burro a poco a poco e continuare a impastare fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Farla riposare per circa 15 minuti coperta da un telo, poi stenderla sulla teglia imburrata, coprirla con un telo e far lievitare a 27 °C per 20 minuti.Preparare la crema: versare la panna in una ciotola insieme allo zucchero, mescolare con una frusta e incorporarvi l'amido di mais.Al termine della lievitazione versare la crema sulla focaccia e praticarvi dei buchi con le dita. Far lievitare per altri 20 minuti a 27 °C. Cuocere in forno preriscaldato a 170-180 °C per 25 minuti circa.

Ricetta di Angelo Principe
Io ho impastato tutti gli ingredienti per la pasta, ho fatto lievitare tutta la notte e al mattino ho steso la focaccia nella teglia. L'ho ricoperta con la crema e ho fatto lievitare per altre 5 ore al caldo. Prima di cuocere l'ho cosparsa con le mandorle.

giovedì 9 aprile 2009

PAGNOTTE PASQUALI DI SARSINA

Questa è la pagnotta che si fa a Sarsina per il periodo pasquale. E' un dolce antico tipico della tradizione romagnola. A Pasqua entrava anche nelle case dei più poveri. Si cominciava a mangiare la mattina di Pasqua con l'uovo benedetto e si proseguiva a gustarla anche nei giorni seguenti. Ogni famiglia disponeva di una pagnotta da 3-4 chili. Può essere preparata sia con l'uvetta oppure senza. La ricetta che segue me l'ha regalata una vicina di casa. Io naturalmente l'ho modificata per usare il lievito madre.





Ingredienti per 2 pagnotte:

  • 100gr di lievito madre
  • 100gr di farina 0
  • 50gr di acqua

    Impastare gli ingredienti e lasciar lievitare per 10-12 ore.

  • 800gr di farina 0
  • 3 uova
  • 100gr di strutto
  • 9 cucchiai di latte
  • 6 cucchiai di zucchero
  • un cucchiaino di sale
  • 200 gr di lievito madre (tutto l'impasto precedente)
  • 200gr di uvetta ammollata in acqua (facoltativa)


Nell'impastatrice impastare tutti gli ingredienti tranne lo strutto e il sale che va aggiunto a metà impasto. Far incordare e unire un po' alla volta lo strutto. Far incordare di nuovo. Lasciare l'impasto a lievitare in una ciotola unta di strutto. Al mattino spezzare l'impasto in due, dare un giro di pieghe del primo tipo. Se si usano le uvette aggiungerle prima di piegare la pasta. Incidere le pagnotte, cospargerle di granella di zucchero e metterle a lievitare negli stampi. Lasciar riposare al caldo per 4-5 ore e cuocere a 200° per 40 minuti controllando la cottura con uno stecchino.


Buona Pasqua a tutti!

mercoledì 25 marzo 2009

TRECCIA ALL'ARANCIA

Questa è stata una ricetta ben pensata. Volevo qualcosa che mi permettesse di usare l'arancia in tutte le sue parti. Così è nata questa treccia, con la seconda ricetta con la quale partecipo al concorso:


    Ingredienti:
  • 500gr di farina Manitoba
  • 100gr di zucchero
  • 160gr di lievito madre
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di canditi d'arancia tagliati finemente
  • 50gr di cioccolato fondente tritato
  • 50gr di olio evo
  • il succo di un'arancia
  • mezzo bicchiere di latte crudo

Verso sera, impastare con la planetaria la farina, lo zucchero, le uova, l'olio, il lievito unire il succo d'arancia e il latte tiepido a poco a poco fino ad ottenere un impasto sodo. Unire anche l'arancia candita tagliata a pezzettini. Mettere il panetto così ottenuto in una ciotola e ungerlo sopra. Coprirlo e lasciare lievitare tutta la notte. Al mattino stendere con le mani l'impasto a forma di rettangolo, cospargerlo con una parte del cioccolato e dare un giro di pieghe a tre. Ripetere la stessa cosa girando la pasta di 90°, stenderla cospargerla di cioccolato e ripiegarla. Dividere in 3 parti. Allungare i tre pezzi fino a formare dei salsicciotti con i quali formeremo la treccia. Porre l'impasto nello stampo da plumcake. Coprirlo con pellicola. Lasciare lievitare altre 4 ore abbondanti.Infornare a 200°C per 20-30 minuti circa.

E' un dolce profumatissimo, che ricorda il panettone...

martedì 10 marzo 2009

FOCACCIA ALLE VIOLETTE

Era da tempo che volevo utilizzare le violette per cucinare. Dopo aver letto il libro “Il profumo del pane alla lavanda” dove venivano usate in una torta, ho pensato che sarebbe stato carino metterle in un dolce lievitato. La ricetta base è quella della "piada dei morti" che si fa dalle mie parti rivisitata in versione primaverile e ben più allegra.
Ingredienti per 2 focacce:

  • 400gr semola rimacinata di grano duro
  • 300gr di farina 00
  • 200gr di zucchero
  • 200gr di olio evo
  • 250gr di lievito madre
  • 2 uova intere
  • 100gr latte fresco o yogurt
  • un mazzetto di violette
  • 100gr arancia candita fatta in casa
  • noci
  • mandorle
  • pinoli
  • nocciole

Per lo sciroppo:

  • 50gr di zucchero
  • 1 tazzina da caffè di acqua


Verso sera, impastare con la planetaria tutti gli ingredienti mescolando le due farine, lo zucchero, le uova, l'olio. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e aggiungerlo all'impasto. Unire anche l'arancia candita tagliata a pezzettini e le violette senza stelo lavate e asciugate bene. Mettere il panetto così ottenuto in una ciotola e ungerlo sopra. Coprirlo e lasciare lievitare tutta la notte.
Al mattino stendere con le mani l'impasto negli stampi leggermente unti di olio. Decorare con noci, mandorle pinoli e nocciole, premendo leggermente sulla pasta, fino a ricoprirne quasi tutta la superficie. Spennellare con uovo sbattuto e lasciare lievitare altre 4 ore abbondanti.
Infornare a 200°C per 15-20 minuti circa.
Appena tolti gli stampi dal forno, quando ancora la focaccia è calda, spennellare con lo sciroppo precedentemente preparato.





martedì 3 marzo 2009

TRECCIA FARCITA ALLA MARMELLATA

Per realizzare questa ricetta ho preso spunto da Arianna un'amica del forum Cucina Italiana. avevo promesso che l'avrei fatta non appena avessi avuto davanti a me la mia impastatrice! L'ho modificata un po' con quello che avevo a casa. Ingredienti:


  • 400gr di farina 0

  • 50 gr di strutto

  • 150gr di zucchero

  • 200gr di lievito madre

  • 100gr di latte fresco

  • marmellata di ciliegie fatta in casa

Scaldare il latte con lo zucchero, sciogliervi dentro lo strutto. Lasciar intiepidire. Mettere lievito e farina nell'impastatrice e unire a poco a poco lo sciroppo. Far incordare.Lasciar lievitare tutta la notte.
Al mattino dividere l'impasto in 3 cordoni, inciderli per la lunghezza, farcirli con la marmellata(poca1), chiuderli sigillando bene i bordi. Formare la treccia, farla lievitare per 4 ore. Cuocere a 200°C per 30 minuti.






mercoledì 18 febbraio 2009

PANINETTI AL BURRO

Ho appena sfornato questi paninetti: che profumo!
Ingredienti:


  • 400gr di farina 0

  • 115gr di lievito madre

  • 100gr di zucchero

  • 30gr di miele

  • un pizzico di sale

  • acqua tiepida

  • 100gr di burro

Impastare tutti gli ingredienti nell'impastatrice col gancio, unendo l'acqua poco alla volta. Montare poi la foglia e unire il burro a pezzetti. Far amalgamare bene il tutto. Rimontare il gancio e fare incordare. Lasciar lievitare l'impasto tutta la notte in una ciotola coperta. Al mattino formare tante palline e metterle a lievitare nei pirottini da muffin. Lasciar riposare 4 ore e cuocere a 200°C per 30 minuti circa.


Ottimi a colazione con caffèlatte e marmellata!